Ho ripreso a seguire, mi sento come se dovessi continuare a farlo per tutta la vita (*). =_=
Sarà che sono diventata “vecchia” nel frattempo, ma a me sembra che gli studenti diventino sempre più deficienti e rumorosi. Non sono capaci di stare zitti e seduti per due ore consecutive; nella migliore delle ipotesi brontolano in continuazione, nella peggiore ridono, parlano e paraculano il professore di turno. Che palle. Gente di 23 anni che si comporta come se ne avesse 10 con la spocchia di chi si sente già arrivato.
Ieri, poi, altra perla: una professoressa che avrà poco più di 30 anni, forse 35, che si mette a parlare di politica e della riforma premettendo “non sono molto informata, ma secondo me sono giusti i tagli alla ricerca” e ci illumina con la sua inutile opinione basata su qualcosa che ha ammesso di non sapere! Eravamo sullo stesso livello del chiacchiericcio da bar sport. Non sto dicendo che avesse torto o ragione, ma se ammetti di non essere informata, come fai ad esprimere un parere a riguardo? In base a quello che ti è stato detto? In base a pregiudizi? In base a cosa?
Per me la questione non è tagliare i fondi alla ricerca, quanto chiedersi perchè la ricerca nelle altre nazioni produca brevetti (e quindi soldi), mentre in Italia questo succede solo in pochissimi atenei.
* Lo so che è colpa mia se mi trovo in questa situazione

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