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‘Tra me e me’

Pensieri sparsi…

Martedì, 13 Novembre, 2007 @ 11:14 pm

La Vodafone mi ha regalato per un mese la promozione You&Me Senza Limiti. ^^
E’ la prima volta che mi regalano qualcosa in 8 anni che ho attivato la scheda ed è pure un servizio utile! Adesso posso chiamare Andrea per un mese senza spendere un centesimo.  Devo solo ricordarmi di disattivarla prima che venga rinnovata automaticamente e quindi vengano scalati i 5€ dal credito disponibile.

Ho modificato un po’ la barra laterale del blog, non mi convince tanto a dire il vero. Alla fine chi se ne importa, sono solo css. :p

Stamattina mentre andavo a lezione, non so perché, ho iniziato a pensare al mio professore di italiano del primo anno delle superiori. Devo dirgli grazie per tante cose.
Per prima cosa, mi ha fatto innamorare della letteratura, dei classici, di quei romanzi che i più bollano come pallosi. Anche io li consideravo tali, leggevo solo schifezze: non erano i libri scritti dai calciatori, ma poco ci mancava!  Mi ha aperto un mondo fantastico, un mondo vasto ed eterogeneo in cui ho trovato bellissime storie che mi hanno fatto compagnia nei momenti bui e in quelli felici, in quelli spensierati e in quelli angoscianti.
Un libro è sempre stato accanto a me da quando ho imparato a leggere, più o meno. Libri belli, altri meno belli, altri ancora pessimi, ma sempre libri. In definitiva, insieme al computer, i libri sono da sempre il mio passatempo preferito, la mia principale forma di evasione e diletto.
Tornando al mio professore, la seconda cosa per cui dovrei ringraziarlo è per aver avuto stima di me e di aver visto nelle mie stranezze dei punti di forza. In un periodo in cui il sentirmi diversa dagli altri era una pena, un peso e un problema, lui mi preferì proprio per la mia diversità. E fu bellissimo. Non era importante essere la preferita del professore, lo era essere apprezzata da una persona estranea per il mio modo di essere e non perché fossi secchiona, lecca-culo o figa (anche perché non sono mai stata nessuno delle tre :p).
Ci sono, ancora, tante piccole cose per cui gli sono grata, tra queste l’avermi insegnato il potere delle parole oppure a non dormire sugli allori (diciamo che questo, però, l’ho dimenticato in fretta :/). Era uno stimolo quotidiano e in un certo senso mi pento di non aver fatto di più, di non essere stata pronta ad assorbire tutto quello che era pronto a dare perché ero troppo piccola e troppo impegnata a lamentarmi di quanto fosse irritante e spocchioso. :D
Era un professore grandioso e nel corso della mia carriera scolastica e universitaria, non ho incontrato nessuno come lui. Mi piacerebbe tantissimo potergli parlare ancora, ma chissà che fine ha fatto: io frequentavo il terzo quando lui passò a un’altra scuola.

Hasta la victoria, siempre.

Mercoledì, 24 Ottobre, 2007 @ 9:07 am

Rimango sempre sconvolta dall’ignoranza e superficialità della gente. Le cose vanno contestualizzate, sempre. Se, per esempio, si citano frasi o motti fuori dal contesto in cui sono state dette perdono significato, o peggio ne prendono uno diverso, falsando in toto le intenzioni del creatore. E credo che questo valga maggiormente se si prendono in prestito espressioni che hanno fatto la storia…
Non abbiamo più 15 anni, in cui dobbiamo riempire la smemoranda di frasette, citazioni e bigliettini dei baci perugina. Si presume che una persona a 24 anni sia capace di capire che certe parole non hanno un significato letterale e basta, ma sono intrise di ideali, storia, politica, etc e che farle proprie significa identificarsi con certi ideali.

Dio mio, quanto invidio chi vive in modo incosapevole…

Ripetuta ripetuta ripetutamente

Giovedì, 20 Settembre, 2007 @ 8:04 pm

Credo che ci sia qualcosa che non vada come dovrebbe andare. Mia nonna ha iniziato a ripetere le cose… Certe volte mi pone la stessa domanda 10 volte al giorno, oppure mi racconta lo stesso fatto 2 o 3 volte di seguito. Sembra un cd messo in loop… E’ successo all’improvviso, da un giorno all’altro e la cosa mi ha spiazzato non poco. Sembrava stare meglio: si alzava, parlava, mangiava e dormiva in modo regolare. E poi, una mattina era cambiata.

Odio non capire niente di quello che succede. Non riesco a spiegare le cose che vedo e se chiedo spiegazioni mi viene semplicemente detto “sta morendo”… Questo lo so anche io, ma mi sembra così cattiva come cosa… Sono veramente infantile.

Un passo alla volta!

Venerdì, 14 Settembre, 2007 @ 11:03 am

Stamattina ha fatto colazione!!!
So che è stupido avere false speranze e che anche se mangia non guarirà mai… ma, cazzo, io sono contenta! ^^

Home, sweet home

Giovedì, 13 Settembre, 2007 @ 7:27 pm

Mia nonna è tornata a casa. Ha il tubo del drenaggio biliare che le pende da un fianco ed è magra magra magra. In ospedale era in camera con una signora che soffriva del suo stesso tumore, mia nonna la indicava e mi diceva sottovoce “E’ senza speranza lei…”. E’ una cosa tristissima. Mia nonna è convinta di poter guarire, non sa cosa la sta consumando dall’interno perchè “i grandi” hanno deciso così. Io non so quale atteggiamento sarebbe il migliore, però lei sta morendo e non lo sa. Lei sta facendo progetti per quando sarà guarita e non sa che non potrà mai nemmeno iniziarli. Lei si preoccupa di aver perso troppo peso e di non avere vestiti della sua nuova taglia, si preoccupa che i maglioni le andranno larghi, si preoccupa che i pantaloni le scivolano giù… E ce la mette tutta per camminare, ma da sola non ce la fa più. E’ fragile e leggera. E’ indifesa. E ogni giorno potrebbe essere l’ultimo.

Oggi pomeriggio abbiamo preso il the insieme. Io alla mela, lei al limone, mamma all’arancia. Le ho messo davanti un po’ di biscottini e lei ne ha presi due. :D Mi ha stupito tantissimo, non ci speravo e invece li ha mangiati di sua spontanea volontà. ^^