Archivio per la categoria
‘K. Reichs’

Morte di lunedì

Lunedì, 30 Luglio, 2007 @ 9:56 pm

Titolo: Morte di lunedì
Autore: Kathy Reichs
Casa editrice: Rizzoli

E’ lunedì e Brennan è nella cantina di una pizzeria alle prese con tre scheletri femminili che sembrano essere lì da molto tempo. L’investigatore Claudel è convinto che siano scheletri molto antichi probabilmente risalenti a qualche sepoltura rituale, mentre la dottoressa Brennan ritiene che in ogni caso gli scheletri meritino un nome e un’indagine, ma sembra che nessuno sia interessato a quelle ossa. Intanto Charbonneau spettegola con Temperance circa una misteriosa ragazzina che accompagna Ryan e la gelosia inizia a farsi strada nella relazione tra l’antropologa e l’agente della SQ.
Tempe per far in modo che Claudel si interessi al caso, come sempre, conduce delle indagini non ufficiali in modo da raccogliere prove ed elementi rilevanti e come sempre si spinge troppo oltre e finisce nei guai.

Anche questo romanzo è veramente bello. L’ho letto in pochissimo tempo (tipo 3 giorni) in modo quasi ossessivo: non vedevo l’ora di arrivare alla fine sia per leggere la conclusione del caso, sia per sapere come si sarebbe evoluta la storia tra Brennan e Ryan.
Ho notato che rispetto ai primi libri scritti, l’autrice è migliorata tantissimo nella tecnica narrativa: non ho trovato nessuno degli ultimi libri letti noiosi, anzi il contrario.

Brennan è diventata acidissima e molto permalosa e spesso i suoi atteggiamenti mi irritavano… lol, è strano, trovo la protagonista veramente antipatica, ma questo la rende molto molto umana ^^

Ceneri

Venerdì, 13 Luglio, 2007 @ 12:41 pm

Titolo: Ceneri
Autore: Kathy Reichs
Casa editrice: Rizzoli

Brennan è a Charlotte e si accinge a passare una settimana al mare con Ryan in arrivo dal Canada. Ha concluso le sue analisi sulle ossa di un neonato trovato carbonizzato in una stufa e su quelle di orso rinvenute in una fattoria all’apparenza abbandonata in cui si era recata per un barbecue (o qualcosa di simile) con sua figlia.
Ovviamente accade qualcosa di imprevisto ( ): un piccolo aereo si schianta su una parete rocciosa. L’ipotesi è che siano trafficanti di droga e che per chissà quale motivo abbiano perso il controllo dell’aereo. Il lavoro impedisce a Tempe di realizzare i suoi progetti, ma diciamo che è comunque “appagata” dalla presenza di Ryan ( finalmente!). Intanto le indagini vanno avanti e si prospetta uno scenario fatto di corrieri di droga, contrabbandieri e vittime innocenti che hanno avuto la brillante idea di ficcare il naso. Inoltre nella casella postale di Brennan arrivano delle email minatorie, rivolte anche a sua figlia.
L’impavida dottoressa Tempe Brennan, non si lascia intimidire e anche questa volta si ficca in guai seri.

Anche questa storia è davvero bella. ^^ E’ un puzzle che si completa solo alla fine, ma non nel solito modo cretino dei libri precedenti, è veramente armonico a graduale, senza genialate improbabili: alla fine chi legge viene messo al corrente di tutto quello che succede e può seguire l’indagine senza chidersi “ma perchè quelli stanno andando là?” o “perchè hanno capito che il tizio è l’assassino?”
La storia tra Brennan e Ryan prende piede: evviva!!!!

Mi chiedo come faccia Tempe ad avere ancora un cervello funzionane visto il numero di volte in cui l’hanno sbattutta di testa contro un muro/porta/spigolo/pietre/etcetc… E’ unbreakable!

Il villaggio degli innocenti

Venerdì, 13 Luglio, 2007 @ 12:16 pm

Titolo: Il villaggio degli innocenti
Autore: Kathy Reichs
Casa editrice: Rizzoli

Questa volta la dottoressa Brennan vola in Guatemala per partecipare al progetto di identificazione delle vittime della violenza dell’esercito e dei gruppi paramilitari. Ufficialmente il suo lavoro consiste nell’identificare gli scheletri rinvenuti in un pozzo, appartenenti a donne e bambini, e nel determinare la causa della morte di questi ultimi (percosse, colpi di macete, colpi di arma da fuoco e decapitazione), ma viene coinvolta da un investigatore locale in un indagine su un presunto serial killer che ammazza ragazze minorenni. Sono scomparse 4 ragazze, tutte diverse tra loro, e tra esse vi è anche la figlia dell’ambasciatore canadese.
Alla fine le cose non saranno come sembravano e la dottoressa Brennan rischierà la vita (per l’ennesima volta) sotto l’effetto di farmaci e droga.

Beh, che dire, questo capitolo m’è piaciuto davvero tanto! Sarà per il sospetto che le cose non siano poi così elementari come sembrano, sarà per la presenza di un periocolo costante derivante dal trovarsi in uno stato in cui le leggi ci sono, ma è come se non ci fossero dato che l’amnistia ha permesso ad ex assassini di occupare posti rilevanti nel governo del paese, sarà per il fatto che brennan non può avere il controllo su ciò che accade perchè lì non solo è straniera, ma conta meno di un fagiolino, sarà per tante altre cose, ma non ci si riesce a staccare dal libro. Inoltre la storia Brennan/Ryan sembra quasi concretizzarsi. *.*

Detto papale papale, in questo capitolo Brennan è proprio arrapata.  Non fa altro che pensare a Ryan e all’altro investigatore, ma ovviamente, anche questa volta, non conclude niente.

Inizio a chiedermi, se ci sarà una volta in cui la Reichs concluderà un romanzo senza far massacrare Tempe da qualche malato di mente. Tutti che vogliono ucciderla e toglierla di mezzo. ^^;

Resti umani

Sabato, 30 Giugno, 2007 @ 10:03 am

Titolo: Resti umani
Autore: Kathy Reichs
Casa editrice: Rizzoli

Questa volta Tempe viene coinvolta (o meglio, si coinvolge da sola  ) in una guerra tra i biker del Quebec per il controllo del traffico di droga.
In seguito a una soffiata vengono ritrovati due scheletri nella sede del motorclub irregolare dei Vipers, ma poco distante vengono inaspettatamente rinvenuti anche un cranio e due femori che si scopriranno appartenere a una ragazzina malata scomparsa e probabilmente uccisa in South Carolina! Tempe, sempre dalla parte delle vittime innocenti, inizia la sua indagine parallela per scoprire come la ragazzina sia morta, per mano di quale assassino e perchè parte delle sue ossa sia stata ritrovata in Canada.
Intanto la presenza e la testardaggine di suo nipote Kit, mettono Tempe a dura prova e la portano a correre qualche rischio di troppo per proteggerlo. A tirarla fuori dai guai ci sarà come sempre Ryan anche se in un ruolo non consueto.

Una parola: bellissimo! Finalmente un libro della Reichs che mi piace dall’inizio alla fine!!!!!! Gli eventi finali non mi erano molto chiari, meno male che i personaggi stessi li spiegano

Corpi freddi

Sabato, 30 Giugno, 2007 @ 9:17 am

Titolo: Corpi freddi
Autore: Kathy Reichs
Casa editrice: Rizzoli

Tempe Brennan è alle prese con l’organizzazione di un weekend di completo relax, quando viene contattata in seguito alla scoperta di un cadevere in decomposizione in un terreno che appartiene a una chiesa.
Il cadavere è di una donna mutilata e smembrata, vittima di un pazzo… Altri cadaveri vengono ritrovati in condizioni simili, ma mentre gli investigatori non sono convinti che gli assassinii siano opera di una stessa mano, la dottoressa Brennan seguirà una sua pista finendo nei guai (come sempre  ).
Alla fine il collegamento tra le vittime viene scoperto e il caso viene tragicamente risolto, pur con un prezzo veramente molto alto per Temperance.

E’ il primo libro della saga della dottoressa Brennan, vengono introdotti tutti i personaggi costanti delle serie: i colleghi, il patologo, gli investigatori (Claudel, Ryan, Bertrand e Charbonneau), Birdie, etc.
Ho trovato il libro molto molto lento fino a metà circa; verso la fine la tensione cresce molto rapidamente e altrettanto rapidamente si conclude il libro. Avendone già letti altri, posso dire che questo schema vale anche per tutti gli altri romanzi dell’autrice. -_-
La differenza sta nel modo in cui lei racconta la prima parte, a volte lo fa in modo dinamico, attivo e coinvolgente, altre è una palla piena zeppa di eventi inutili (pranzi, docce, cene, palestra, etc), pippe mentali e descrizioni pesantissime da digerire. Questo libro rientra nella seconda categoria. -_-
Stilisticamente valgono sempre le stesse osservazioni: scrittura semplicissima e molto descrittiva.