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‘Cucina?’

Breaking news e altro

Venerdì, 11 Aprile, 2008 @ 11:49 pm

Oggi ho rianimato quella cosa che dovrebbe essere il mio lievito madre. Pare che abbia funzionato: ho visto che sul fondo si stanno formando le bollicine. :e

A Bari faceva un caldo allucinante. A parte che in questi giorni ha piovuto sabbia, ma poi sto vento caldo di scirocco ha veramente rotto le palle. C’è un’umidità spaventosa e delle temperature altissime, assolutamente fuori stagione. In giornate come queste vorrei vivere a Oslo.

Stasera sono capitata alla chiusura del comizio di Dalema per il PD. Non avrei mai immaginato che il comizio di un partito di centro-sinistra si potesse concludere con l’inno nazionale. Con tutte quelle bandiere verdi bianche e rosse, poi, sembrava di stare ai mondiali. :asd:

Tutto molto ridicolo e comunque, io non so ancora chi votare. E’ la prima volta che mi trovo in un tale stato di confusione… bhe, diciamo pure, delusione va…

Penso che domani sera andrò ad ascoltare il concerto di Caparezza al Demodè.

Breaking news

Giovedì, 10 Aprile, 2008 @ 11:40 pm

Il mio lievito non sta lievitando… AAAAAAAAARGH! >_<”"”

Dai, piccolo, fermenta un pochino, fammi vedere di cosa sei capace!! é__è

Old-fashioned little girl

Martedì, 8 Aprile, 2008 @ 6:48 pm

Sì, sono io. E sì, sono little! -_- Volendo, sono anche girl.

Nei miei sogni da ragazza novantenne c’è una cucina moderna (magari in acciaio, arancione laccato *.* ) con tendine alle finestre in stile Nonna Papera, con barattoli di spezie, grembiulini merlettati e utensili di rame. La commistione tra super moderno e tradizionale mi è sempre piaciuta e, in linea di massima, si manifesta anche nel mio modo di essere attuale. Tutto ciò che è tradizionale, risalente a consetudini antiche e pragmatiche, esercita su di me un grande fascino. D’altra parte, però, mi piacciono troppo le comodità fornitemi dalla tecnologia e adoro il design splendente e lineare, essenziale e moderno dei molti aggeggini elettronici che mi circondano. In pratica, sono nata contraddittoria e indecisa. :e

Vorrei saper cucinare come facevano le nonne o le bisnonne con quei tempi lunghi e rilassati. Vorrei essere capace di dare ai cibi quei sapori e quegli odori che hanno impregnato la mia infanzia. Vorrei possedere quella tranquillità saggia che ti fa stabilire le quantità esatte ad occhio e non è importante se non è proprio quello che c’è scritto sulla ricetta. Vorrei non avere ricette codificate e standardizzate, ma solo la memoria storica di chi prima di me ha fatto le stesse cose.

Però sono nevrotica e tutto deve essere preciso, misurato, codificato chiaramente e senza ambiguità. E’ tutto troppo serio.
Ho deciso, quindi, di cimentarmi in una cosa che non avrei mai pensato di fare. Una cosa che mi fa pure un po’ schifo perchè solo parlare di batteri, buoni o cattivi che siano, mi fa un po’ senso. :P

Domani inizierò a fare il lievito madre. :e E la naturale conseguenza del lievito madre sarà il pane fatto in casa con le mie dolci manine tra le bestemmie che sicuramente lancerò al forno (mio padre dice che cucinare incazzandosi fa venire meglio le cose, quindi le premesse per una buona riuscita ci sono tutte :folle: ).

Nelle prossime 12 ore, dovrò solo convincermi che toccare una poltiglia acida, fermentata e appiccicosa non è poi una cosa così schifosa. Ce la farò e se tutto andrà bene mi comprerò un grembiule da cucina con merlettini ovunque!!!! :D

Puuuuu, mangerai il mio pane vero??? *.*

ARGH!

Giovedì, 10 Gennaio, 2008 @ 11:20 am

 Non c’è niente da dire. Niente da commentare. Niente per cui sprecare le pile della tastiera. Mmmm… NON È VERO!
AAAAAAAAAAAAAAAARGH!!!! PORCA MAIALOZZA SUDICIA!!!

Ieri pomeriggio, inorgoglita dalla mia ultima performance culinaria, ho pensato di preparare altri muffin dato che quelli precedenti erano già finiti. Ho scelto la ricetta dei muffin alla mela e cannella. Tronfia di fiducia e speranza, ho passato il pomeriggio a grattugiare uno stecco di cannella, dato che quella già in polvere non l’avevo. Ho cotto le mele tra un conato di vomito e l’altro (la sottoscritta non sopporta l’odore delle mele cotte, le rivolta lo stomaco) e misurato tutto con assoluta precisione (prendendomi anche gli sfottò di mio padre, ma vabbè…). Arrivo alla prova del 9: la cottura.
Se li tengo in forno il tempo indicato dalla ricetta rimangono crudi. Aumento di 5 minuti: si cuociono a dovere, ma appena li esco si afflosciano. Aumento di circa 15minuti: si cuociono troppo e si afflosciano lo stesso. Allora una domanda mi sorge spontanea: PERCHÉ, CAZZO!?
Mi hanno detto che se si “siedono” significa che:
- non sono cotti o
- li ho lasciati nel forno dopo lo spegnimento o
- li ho usciti troppo presto dal forno dopo lo spegnimento.
Mettetevi d’accordo.

E poi, no, non ci voglio credere. Non posso pensare che l’unica volta che i muffin mi sono venuti come dio comanda, sia stato merito di Andrea che ha giocato per un’ora con la farina, tipo bambino con la sabbia. No, non può essere… Mi rifiuto di pensarlo…

Muffin cioccolato e arancia

Lunedì, 7 Gennaio, 2008 @ 8:12 pm

Questi muffin sono spettacolari!! *.* E’ la prima volta che sono super soddisfatta del risultato di una ricetta. Da ripetere sicuramente!
La ricetta l’ho trovata su Cookaround, in questo thread. Le uniche due cose che devo ricordarmi di modificare sono la quantità dello zucchero (da aumentare leggermente) e il tempo di cottura (da diminuire di qualche minuto).
Anche se non si vedono, ho usato i pirottini con i cuoricini. ^^

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