
Ieri siamo andati a vedere I want to believe (cioè X-Files 2). Per me è stata una tragedia, uno shock: anche se mi ero imposta di farmelo piacere a tutti i costi, nonostante la quasi certezza che sarebbe stato una cagata pazzesca, penso che sia uno dei film più brutti visti (consapevolmente) in vita mia. ç_ç E’ un dramma.
[SPOILER WARNING!]
Per prima cosa ho odiato in modo viscerale le mille mila effusioni tra Mulder e Scully. Sono una coppia dal punto di vista sentimentale, si amano palesemente e litigano pure. Odio Chris Carter per aver banalizzato la mia coppia preferita e averla trasformata in una coppia di pensionati che vanno in vacanza insieme.
La seconda delusione riguarda il caso. Dove sta il caso!?!?!? Stupido, banale, scontato, ecco come descrivo il caso. Non aveva niente di affascinate, niente di coinvolgente, niente da scoprire! E i due agenti giovani dell’FBI sono gli agenti più deficienti mai concepiti.
La soluzione del caso, inoltre, è frutto di una coincidenza assurda! Il paziente in cura da Scully necessita di una terapia che, guarda caso, è il fondamento degli esperimenti della equipe medica russa, cioè dei cattivi! Che espediente ridicolo!
Inoltre, lo sapevamo tutti che Scully è cattolica: nella serie c’erano stati riferimenti alla sua religione, ma sempre, secondo me, in modo discreto. Nel film, invece, Scully mi sembra un’invasata cattolica. Come molti cattolici, mischia la sfera privata e quella pubblica, cioè fa sì che la sua fede interferisca con l’indagine. Attacca il sensitivo, non perché pedofilo, ma perché prete pedofilo. Non crede al sensitivo non perché potrebbe essere un ciarlatano qualsiasi, ma perchè prete pedofilo. O almeno io avuto questa sensazione. Come se non bastasse, poi, lavora in un ospedale cattolico in cui un prete (!!) decide chi debba essere curato e chi no!! Una cosa del genere mi sembra così poco fedele al personaggio, così poco da razionale Scully.
Per quanto riguarda Mulder, o meglio David Duchovny devo ammettere che è rimasto un attore mono-espressione. Dopo aver visto Californication mi ero illusa che avesse imparato a recitare e invece no, in IWTB è desolante. Persino quando molla Scully nello spogliatoio dell’ospedale (o qualsiasi cosa fosse) non è capace di dare un briciolo di spessore: una scena che dovrebbe essere di forte impatto emotivo, diventa piatta e anonima.
E infine, quei due sulla barca a remi… incommentabile.
Visto il film, non mi stupisco che in sala le persone si siano abbandonate al chiacchiericcio compulsivo. Persino io che di norma mi incazzo se sento parlare, a un certo punto ho iniziato a ridere sommessamente perché il film per me è ridicolo.
Ho aspettato sei anni per rivedere Mulder e Scully alle prese con un caso, come ai vecchi tempi, dopo le due ultime stagioni orribili della serie e Chris Carter mi ha dato un film stupido e incosistente. Grazie!
P.s. Il 3 è iniziata la quarta stagione di Bones in USA.



8 Settembre, 2008 at 6:46 pm
il filme era decisamente insulso… ma a te non è piaciuto principlamente perchè sei rimasta sconvolta della relazione non più platonica tra molder e scully… e poi la storia che sculli sembra una fanatica religiosa… a me è sembrato l’esatto contrario, e cioè che scully sembra una persona adirata con tutto ciò che abbia una visione spirituale
8 Settembre, 2008 at 7:11 pm
scrivi i nomi come si deve per favore, sto già soffrendo abbastanza…