Rumori molesti

Mercoledì, 18 Giugno, 2008 @ 6:08 pm

Mentre dormivo beatamente sul divano (invece di studiare, ovviamente), sono stata svegliata da una litania inquietante. Rincoglionita dal sonno, ho pensato di trovarmi nel bel mezzo di una messa nera. ^^;
Sentivo questa cantilena, queste voci lamentose e inespressive recitare qualcosa che non riuscivo a capire e m’è presa un’angoscia assurda! :lol:

Quando mi sono svegliata del tutto, mi sono resa conto che erano le mie vicine di casa che recitavano il rosario nella casa accanto… =_=”

Quando ero bambina, mia nonna ha provato a portarmici, ma io mi facevo due palle quanto una mongolfiera e ho smesso di andarci. E’ una cosa tristissima osservare un gruppo di donne anziane che recitano a memoria e meccanicamente una serie di preghiere senza mai guardarsi in faccia, senza mai perdere il ritmo della cantilena, probabilmente, senza mai pensare a quello che stanno facendo. Ultimamente, poi, c’è una new entry: la pia donna in odore di santità che a me, manco a dirlo, sta veramente sulle palle. :e

Adesso, le signore hanno finito e hanno preso servizio i bambini, che le mamme parcheggiano per strada, mentre loro sono troppo impegnate a fare altro, tipo truccarsi, spettegolare dei fatti degli altri, leggere donna moderna o anna, etc… Meno male che i bambini passano troppo tempo davanti alla tv: questi stanno per strada a urlare come dannati 365 giorni all’anno.
E quando non ci sono i bambini, all’alba per esempio, ci sono nell’ordine gli uccellini e Pimpa. Gli uccellini iniziano a cinguettare quando sorge il sole e smettono quando tramonta: è un cip cip cip cip cip continuo, martellante, assillante, alienante… Nell’immaginario collettivo, il cinguettio degli uccelli è classificato come suono piacevole. E’ vero, anche a me piace ascoltare gli uccelli cantare, ma quelli che stanno intorno a casa mia sono snervanti. Pimpa, invece, è il cucciolone dei miei vicini di casa. E’ un bastardino stupendo!! Vuole sempre giocare e non abbaia contro le persone, però ogni tanto gli viene lo schiribizzo e inizia ad abbaiare a ripetizione. E questo schiribizzo gli viene sempre la mattina, all’alba! Poi a un certo punto si sente qualcuno che urla “Pimpaaaaaaaaaa smettilaaaaa!” e, allora, tace.

Vero è che è meglio questo tipo di rumori molesti, piuttosto che il rumore del traffico perenne e perpetuo di Napoli, ma sarebbe bello qualche volta poter dormire, che so, fino alle 9. :P

Scritto da Clostraw | Cazzatine | RSS 2.0 | Commenta | Trackback |

3 commenti per “Rumori molesti”

  1. Emma Woodhouse Says:

    Io dormo anche con i vicini che martellano sulla mia parete, è ereditario a casa potrebbero entrare i ladri col settimo cavalleria e nessuno se ne accorgerebbe!

  2. Clostraw Says:

    quanto ti invidio!! ç_ç

  3. testaparlante Says:

    sono più o meno nella tua stessa condizione e ti capisco benissimo, soprattutto per quanto riguarda il cosiddetto canto degli uccelli (in particolare dei temibilissimi pappagalli)… sono di portici (quindi siamo conterranei) e conosco bene il traffico partenopeo, ma a casa soffro soprattutto il canto di alcuni uccelli “domestici”, cioè imprigionati, alla faccia dell’animalismo… mi hanno detto che più le gabbie sono piccole, più essi strepitano: più o meno come il lamento di un prigioniero sottoposto a tortura… la cosa migliore sarebbe se trovassi dei vicini di casa disposti a sporgere denuncia per molestie acustiche (più si è, meglio è)… nel frattempo ti consiglio i tappi per le orecchie, di cui faccio oramai larghissimo uso, anche di giorno: ti posso dire che ora sono molto meno stressato di prima… inoltre potresti produrre un rumore disturbante-coprente con uno stereo portatile: dicono che basti accendere la radio su una non-frequenza per zittire l’uccello dirimpettaio… in bocca al lupo, anzi, nel becco del pappagallo (magari si strozza e la fa finita una volta per tutte) :-)
    fammi sapere

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