Archivio Gennaio, 2008

Chiamatemi Cinzia Stobbart*

Martedì, 29 Gennaio, 2008 @ 9:30 am

Stanotte ho sognato di essere la protagonista di un’avventura grafica, un punta e clicca! :D Non mi ricordo di preciso cosa fosse successo, ma mi trovavo nel Petruzzelli restaurato** a indagare su un qualche evento accaduto anni e anni prima. Non era l’incendio, no. Era accaduto qualcosa di mistico, inquietante e, forse, soprannaturale. L’atmosfera era quella di Still life, ma un po’ più soft (se no sarebbe stato un incubo!! :folle: ). Mi ricordo che spulciavo alcuni registri del teatro, che osservavo delle macchie su una superficie di legno e che ritrovavo le stesse macchie su una maniglia a pomello (questo mi ricorda un po’ Sherlock Holmes e l’orecchino d’argento :asd: ). Inoltre avevo un assistente a cui dicevo di prendere nota di una serie di cose riguardo il circolo Unione, i cui membri nel mio sogno apparivano come membri di una specie di setta massonica. :D

Il Petruzzelli, pur restaurato, era pieno di polvere, come in disuso (mi ricordava un episodio ludico di Nancy Drew). Spero di non aver fatto un sogno premonitore circa il destino del nostro teatro che, finalmente dopo anni e anni di abbandono, risorgerà dalle sue ceneri (in senso letterale!) il 6 dicembre di quest’anno!! E allora io mi fionderò a visitarlo. Appartengo a quella generazione a cui sono stati raccontati i fasti del grande teatro Petruzzelli, ma che non ha fatto in tempo ad assaporarne l’atmosfera. L’ho visto bruciare in tv e poi, abbandonato a se stesso, lì, al centro di Bari. E tutte le volte che ci passavo davanti mi saliva un po’ di rabbia e tristezza per quello che sarebbe potuto essere e che, invece, non era.

* Stobbart è il cognome del grandioso protagonista di Broken Sword, una delle mie avventure grafiche preferite. George Stobbart mi ha fatto morire dal ridere più di una volta. É uno dei personaggi migliori che ho avuto modo di impersonare.

** Il Teatro Petruzzelli fu vittima di un incendio doloso nel 1991. Dopo anni di indagini e tira e molla tra la famiglia proprietaria del teatro e le istituzioni, il teatro fu espropriato ed è in corso la ristrutturazione.

Fine

Venerdì, 25 Gennaio, 2008 @ 6:16 pm

Indignazione.

Quegli individui indegni, ieri, hanno toccato il fondo. E no, non ci sono rimasta male che sia caduto il governo di centro sinistra. Anzi se fossi sicura di non vedere mai più quella gentaglia di qualsiasi colore essa sia, sarei addirittura contenta. Ma, ovviamente, non cambierà niente. Le persone saranno sempre le stesse. Le porcate saranno sempre più spinte. Le pretese avanzate in difesa dei loro privilegi sempre più assurde.

Non ho voglia di scrivere altro, anche perché più ci penso e più mi sale il nervoso, il senso di schifo, il disgusto.
Ieri ho sentito cose assurde, quella gente ha sputato sulle istituzioni, sull’etica…

Non credo che voterò più.

Quasi una persona normale

Lunedì, 21 Gennaio, 2008 @ 2:04 pm

Sabato sera ero al Demodè ad ascoltare il concerto di Roy Paci. Niente di particolare, no? Bhe, veramente sì! :asd: Cinzia che va a un concerto, in un posto che è praticamente una discoteca, è un evento eccezionale, presagio di cataclismi e devastazioni! E infatti mia sorella, domenica mattina, non credeva che fossi andata davvero e ha preteso delle prove inconfutabili. :folle:

In breve, mia cugina ci teneva tantissimo a vedere Roy Paci, ma non aveva nessuno con cui andare. Così ha stravolto la mia routine da novantenne con un invito. Inutile dire che il mio primo pensiero è stato “non ci voglioooo andaaaareeee”, però non ho avuto il coraggio di dirglielo subito. ( :e ) Ho deciso di aspettare l’arrivo di Andrea, che tanto, come tutti i sabato, sarebbe arrivato stanco morto e mi avrebbe fornito il caso umano idoneo per rifiutare. Invece il traditore, seppur stanco, mi ha proibito di usarlo come scusa e mi ha fatto capire che lui, in fondo in fondo, al concerto ci voleva andare. Due contro uno. Hanno vinto loro. :tsk:

Abbiamo parcheggiato decisamente troppo lontani dal locale (che sta in culo al mondo, diciamolo!) e ci siamo ritrovati immersi in un piacevole aroma sconosciuto. Era l’odore degli ulivi. Nonostante il mio paese sia circondato da ulivi, non mi era mai capitato di sentire quell’odore. Ci ho messo un po’ a capire che cosa fosse: sembrava olio fresco, ma molto meno acido. Per me la scoperta di questo nuovo odore è stato l’aspetto più bello di tutta la serata. Non che il concerto fosse noioso o brutto, anzi è stato decisamente divertente, ma io mi esalto per delle cose assurde, si sa!

Il concerto, come ho scritto, è stato molto bello e divertente. Andrea è un pazzo furioso che zompetta in continuazione tipo Chobin. E gronda sudore in modo indecente. E da buon napoletano, non si sa precisamente come, ci ha fatto arrivare in quarta fila in tempi record.
Cinzia sballottata a destra e a manca, trascinata avanti e indietro… traumatizzante! :folle:
Prima di uscire ho avvisato Andrea con queste parole “Se ti sembra che io abbia un comportamento strano, non farci caso, è normale. Non è che mi annoio, ma mi diverto a modo mio…” :folle: In effetti, io non sono di quelli epilettici (tipo Andrea!) che pogano, saltano, urlano, etc, etc, etc. Come diceva la buon anima (ma i musulmani credono nell’anima?) di Lefteris “Cinzia è una ragazza seriosa”. E ho notato che non ero l’unica persona “seriosa”, ma c’era chi era peggio di me, quindi mi sono sentita meno aliena del solito. :e

Il bilancio della serata è senza dubbio positivo. Ogni tanto (ho detto “ogni tanto”, hai capito, eh? :tsk: ) si può fare qualcosa di così energico e vitale, ma non troppo spesso, se no rischio di perdere il mio status di novantenne precoce che mi piace tanto. :folle:

Ovviamente, quando ci sarà il concerto dei Cavalieri del re, non voglio sentire storie… Oh Lady, Lady, Lady Oscar tutti fanno festa quando paaaassi tuuuu~ -_-

Comunicazione di servizio

Mercoledì, 16 Gennaio, 2008 @ 11:20 pm

Oggi è il nostro terzo anniversario. Quindi che dire, tanti auguri a noi! :e

ARGH!

Giovedì, 10 Gennaio, 2008 @ 11:20 am

 Non c’è niente da dire. Niente da commentare. Niente per cui sprecare le pile della tastiera. Mmmm… NON È VERO!
AAAAAAAAAAAAAAAARGH!!!! PORCA MAIALOZZA SUDICIA!!!

Ieri pomeriggio, inorgoglita dalla mia ultima performance culinaria, ho pensato di preparare altri muffin dato che quelli precedenti erano già finiti. Ho scelto la ricetta dei muffin alla mela e cannella. Tronfia di fiducia e speranza, ho passato il pomeriggio a grattugiare uno stecco di cannella, dato che quella già in polvere non l’avevo. Ho cotto le mele tra un conato di vomito e l’altro (la sottoscritta non sopporta l’odore delle mele cotte, le rivolta lo stomaco) e misurato tutto con assoluta precisione (prendendomi anche gli sfottò di mio padre, ma vabbè…). Arrivo alla prova del 9: la cottura.
Se li tengo in forno il tempo indicato dalla ricetta rimangono crudi. Aumento di 5 minuti: si cuociono a dovere, ma appena li esco si afflosciano. Aumento di circa 15minuti: si cuociono troppo e si afflosciano lo stesso. Allora una domanda mi sorge spontanea: PERCHÉ, CAZZO!?
Mi hanno detto che se si “siedono” significa che:
- non sono cotti o
- li ho lasciati nel forno dopo lo spegnimento o
- li ho usciti troppo presto dal forno dopo lo spegnimento.
Mettetevi d’accordo.

E poi, no, non ci voglio credere. Non posso pensare che l’unica volta che i muffin mi sono venuti come dio comanda, sia stato merito di Andrea che ha giocato per un’ora con la farina, tipo bambino con la sabbia. No, non può essere… Mi rifiuto di pensarlo…