1.Parli ancora con la persona a cui hai dato il primo bacio? - no
2.Che musica sentivi quando facevi le elementari? - ascoltavo merda ![]()
3.Sei contro i matrimoni tra persone dello stesso sesso? - no
4.Sei triste in questo momento? - no
5.La maggior parte degli amici che hai ora sono vecchi o nuovi? - non ho amici ![]()
6.Hai mai fatto qualcosa di vendicativo nei confronti di qualche amico? - avrei voluto, ma no, non l’ho fatto
7.Hai mai giocato al gioco della bottiglia? - sì
8.Ti è mai piaciuto qualcuno senza che tu glielo abbia detto? - tantissimi
9.Sei mai stato in una spiaggia per nudisti? - sì ![]()
10.Hai mai mentito ai tuoi genitori? - lol, sì
11.Qual è l’ultima volta che hai dormito per più di 12 ore? - chi se lo ricorda…
12.Da dove hai preso l’idea per il tuo nickname? - da Arancia Meccanica
13.Di che colore è la biancheria che hai addosso? - reggiseno nero e slip grigi e rosa
14.Cos’hai fatto stamattina? - studiato, lavata i capelli, aggiustato le sopracciglia, altro
15.Cosa ha posto fine alle tue ultime amicizie? - la stronzaggine
16.Hai mai spiato qualcuno per cui avevi una cotta? - spiato no, osservato con insistenza sì ![]()
17.Qual è stato l’ultimo programma che hai visto in Televisione? - non me lo ricordo
18.Cosa ti ferisce? - la cattiveria gratuita e la stupidità
19.Prendi medicine? - la yasmine (pillola anticoncezionale)
20.Che maglietta hai addosso? - una t-shirt celeste paul & bear sotto il maglione
21.Qual è il tuo negozio preferito? - benetton
22.Ti importa cosa pensano le persone di te? - a volte sì
23.Che tipo di carne preferisci mangiare? - pollo
24.Quale scarpa infili per prima? - è indifferente
25.Parlando di scarpe, ne hai mai tirato una a qualcuno? - no
26.Quali gioielli indossi 24 ore su 24? - orecchini, tutti e 5, e il claddagh
27.Cosa ami fare nel tempo libero se rimani a casa? - cazzeggiare online e leggere
28.Il colore della tua biancheria? - qualsiasi colore
29.Il tuo luogo da sogno? - Kyoto
30.Sei più mouse o tastiera? - ?_? che domanda idiota.
31.Scarichi mp3? - pochi
32.Un personaggio che ti sarebbe piaciuto essere? - Alberto Angela
33.Hai un buon rapporto con i tuoi familiari? - sì abbastanza
34.Fiaba o favola preferita? - nessuna in particolare
35.Il tuo uomo e/o la tua donna ideali? - Andrea o Johnny Depp ![]()
36.Il tuo uomo e/o la tua donna ideali (intellettualmente parlando)? - Andrea
37.Babbo Natale o La Befana? - boh
38.Dove hai conosciuto il/la tuo/a attuale compagno/a? - lasciamo stare va…
39.Ti mangi le unghie? - non più anche se ogni tanto mi ricapita
40.Meglio un giorno da leoni che..? - meglio un giorno normale
41.Il libro più palloso che hai mai letto? - Tsugumi di Banana Yoshimoto
42.La materia che odiavi/odi di più? - educazione fisica
43.Che fai nella vita? - studio
44.Se son rose…? - appassiranno
45.La frase più cattiva che ti hanno mai detto? - boh
46.Gioco da tavola preferito? - trivial pursuit
47.Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? - irrimediabilmente vuoto
48.Chi fa da se? - si fa un mazzo tanto!
49.Chi non risica? - non corre rischi
50.Meglio un uovo oggi o una gallina domani? - gallina domani
Archivio Novembre, 2007
Test (ennesimo)
Venerdì, 30 Novembre, 2007 @ 2:34 pmMi ha tolto le parole di bocca
Mercoledì, 28 Novembre, 2007 @ 12:08 pmIeri navigavo sullo shop online della Feltrinelli (mi hanno scelto come beta tester o qualcosa di simile) e mi è apparsa sul monitor una fantastica citazione di Frank Zappa. Mi ha così colpito che ho deciso di usarla come sottotitolo del mio blog, anche perché esprime alla perfezione il mio pensiero.
Alcuni scienziati pensano che l’idrogeno,
data la grande quantità in cui è disponibile,
sia alla base della nascita dell’universo.
Io non la penso cosi.
Dico che al mondo esiste più stupidità
che idrogeno ed è questa
che sta alla base della nascita dell’universo.
La stupidità si moltiplica a dismisura.
Si riproduce facilmente
e si autofinanzia.
La badante
Lunedì, 19 Novembre, 2007 @ 7:00 pmMah… Mi sento un po’… così. Delusa da qualcosa che non so. Abbattuta per tutto quello che vedo intorno. Malinconica. Annoiata…
Non mi va più di stare a sentire certe cazzate che mi vengono propinate a qualsiasi ora da chi crede di essere il portatore del Verbo. Ogni cosa diventa un attacco personale come se l’umiliare l’interlocutore fosse la tappa conclusiva di qualsiasi conversazione. E’ una tecnica sterile e stupida (se non ha un qualche tipo di scopo :p). Alla fine, non posso fare altro che confermare una decisione presa tanto tempo fa: smettere di comunicare con certa gente. Una decisione che consideravo sciocca e infantile, e che avevo deciso di mettere da parte per comportarmi da adulta, ma sinceramente, i cosiddetti adulti mi sembrano più infantili della sottoscritta.
E io mi sono stancata di fare la babysitter ai sessantenni. Inoltre questo sentirsi necessario e indispensabile, in diritto di dire tutto quello che passa per la mente incurante della sensibilità altrui, la presunzione di usare il prossimo come catino in cui vomitare tutta la propria frustrazione, l’assoluta incapacità di capire che le altre persone hanno un altro cervello, un altro pensiero e un altro punto di vista. Insomma, tutto questo mi ha abbondantemente rotto. E ora che ci penso, devo aggiungere all’elenco anche la perenne paranoia, la convinzione che tutto il mondo trami alle tue spalle per screditarti… MA CHE DUE PALLE!!
Io non sono così e non voglio vivere così. Sono ansiosa e complicata, do peso a cose stupide, ho tantissimi difetti, ma non sono così. E sono contenta di non esserlo.
Anche oggi mi sono presa la mia bella dose di insulti immotivati da uno tizio (non uno qualsiasi, purtroppo) che li pronunciava con un tono così trionfante da sembrarne quasi orgoglioso… Contento lui… Io quando offendo qualcuno mi sento male, mi sento la peggiore persona sul pianeta e vorrei non aver mai aperto bocca. Altri, invece, si sentono vittoriosi e soddisfatti. Sono stupida io, ne sono sempre più convinta.
Che tipo di blogger sei?
Mercoledì, 14 Novembre, 2007 @ 5:08 pmEnnesimo quizzettino…![]()
| You Are a Life Blogger! |
![]() Your blog is the story of your life - a living diary. If it happens, you blog it. And make it as entertaining as possible. |
Pensieri sparsi…
Martedì, 13 Novembre, 2007 @ 11:14 pmLa Vodafone mi ha regalato per un mese la promozione You&Me Senza Limiti. ^^
E’ la prima volta che mi regalano qualcosa in 8 anni che ho attivato la scheda ed è pure un servizio utile! Adesso posso chiamare Andrea per un mese senza spendere un centesimo.
Devo solo ricordarmi di disattivarla prima che venga rinnovata automaticamente e quindi vengano scalati i 5€ dal credito disponibile.
Ho modificato un po’ la barra laterale del blog, non mi convince tanto a dire il vero. Alla fine chi se ne importa, sono solo css. :p
Stamattina mentre andavo a lezione, non so perché, ho iniziato a pensare al mio professore di italiano del primo anno delle superiori. Devo dirgli grazie per tante cose.
Per prima cosa, mi ha fatto innamorare della letteratura, dei classici, di quei romanzi che i più bollano come pallosi. Anche io li consideravo tali, leggevo solo schifezze: non erano i libri scritti dai calciatori, ma poco ci mancava!
Mi ha aperto un mondo fantastico, un mondo vasto ed eterogeneo in cui ho trovato bellissime storie che mi hanno fatto compagnia nei momenti bui e in quelli felici, in quelli spensierati e in quelli angoscianti.
Un libro è sempre stato accanto a me da quando ho imparato a leggere, più o meno. Libri belli, altri meno belli, altri ancora pessimi, ma sempre libri. In definitiva, insieme al computer, i libri sono da sempre il mio passatempo preferito, la mia principale forma di evasione e diletto.
Tornando al mio professore, la seconda cosa per cui dovrei ringraziarlo è per aver avuto stima di me e di aver visto nelle mie stranezze dei punti di forza. In un periodo in cui il sentirmi diversa dagli altri era una pena, un peso e un problema, lui mi preferì proprio per la mia diversità. E fu bellissimo. Non era importante essere la preferita del professore, lo era essere apprezzata da una persona estranea per il mio modo di essere e non perché fossi secchiona, lecca-culo o figa (anche perché non sono mai stata nessuno delle tre :p).
Ci sono, ancora, tante piccole cose per cui gli sono grata, tra queste l’avermi insegnato il potere delle parole oppure a non dormire sugli allori (diciamo che questo, però, l’ho dimenticato in fretta :/). Era uno stimolo quotidiano e in un certo senso mi pento di non aver fatto di più, di non essere stata pronta ad assorbire tutto quello che era pronto a dare perché ero troppo piccola e troppo impegnata a lamentarmi di quanto fosse irritante e spocchioso. ![]()
Era un professore grandioso e nel corso della mia carriera scolastica e universitaria, non ho incontrato nessuno come lui. Mi piacerebbe tantissimo potergli parlare ancora, ma chissà che fine ha fatto: io frequentavo il terzo quando lui passò a un’altra scuola.


