Archivio Ottobre, 2007

Muffin

Sabato, 13 Ottobre, 2007 @ 8:32 pm

Ho fatto circa 24 muffin: 12 con gocce di cioccolato e 12 con cacao e cocco.
Senza falsa modestia, sono venuti benissimo!! :D Mia nonna, l’esperta di dolci, ha detto che sono veramente buoni e mi ha fatto un sacco di complimenti. Mia madre se n’è mangiato uno al cocco e ha detto che è ottimo, nonostante a lei non piaccia il cocco!

Questo successo, ripaga la mia autostima ferita dai disastrosi tentativi con i cake salati. Tsk! Tanto prima o poi riuscirò a prepararli decentemente, alla faccia di quella che ha scritto il libro e si definisce food designer… Tsk! ¬_¬

Inoltre sono contenta che i muffin siano venuti bene perché avevo promesso ad Andrea una sorpresina e alla luce di alcune cose successe questo pomeriggio, la sorpresa se la merita sul serio… :/

Ecco la ricetta.

  • 250 gr di farina
  • 150 gr di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiaini di lievito istantaneo per dolci
  • 1 uovo
  • 200 ml di latte
  • 100 gr di burro fuso

Per i muffin con le gocce di cioccolato ho semplicemente aggiunto una manciata di gocce di cioccolato. Per quelli con il cocco, ho mescolato con la farina il cacao amaro e le scagliette di cocco. Tutto a occhio.

Riscaldare il forno a 180°.
Mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola e quelli liquidi in un’altra. Versare il composto liquido nella ciotola con la farina, lo zucchero, eccetera e mescolare grossolanamente. Imburrare gli stampini o usare gli stampi in silicone o la carta da forno. Aiutandosi con un cucchiaio o un mestolino, versare il composto negli stampi. Infornare per circa 40 minuti.

Esperimenti culinari (parte seconda)

Venerdì, 12 Ottobre, 2007 @ 11:16 am

Stamattina i cake sono decisamente più sodi. Sodi, ma umidissimi e unti. Deduco, quindi, di aver usato troppo olio. ¬_¬”
In effetti nella ricetta si dice di usare olio vegetale, in particolare di semi di qualche tipo. A me, però, l’olio di semi fa schifo. Sono pugliese, barese per la precisione e geneticamente mi piacciono i polpi crudi e l’olio d’oliva extravergine (che noi prendiamo dal nostro vicino di casa agricoltore): l’olio di semi è già tanto se lo uso per friggere. Tsk! ¬_¬

Stasera, quando finisco le lezioni, passo a prendere altri stampi di alluminio e se li trovo, i pirottini di carta da forno, così sabato posso fare i muffin al cioccolato. ^^ Le cose dolci mi vengono sempre bene.

Esperimenti culinari…

Giovedì, 11 Ottobre, 2007 @ 10:34 pm

Sarebbe meglio dire fallimenti…

E’ la terza volta che cerco di preparare un cake e per la terza volta m’è venuto male. Inizio a pensare che le ricette siano tutte sbagliate di proposito in modo tale che i miei tentativi siano tutti fallimentari. ¬_¬”

Cake alla carota e pancetta

  • 2 carote
  • 3 uova
  • 180 gr di farina
  • 10 cl di latte
  • 10 cl di olio
  • 100 gr di emmental o simile grattugiato
  • 100 gr di pancetta a cubetti
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 1 bustina di lievito
  • sale e pepe

Riscaldare il forno a 180°.
Grattugiare grossolanamente le carote e sminuzzare il prezzemolo.
Imburrare lo stampo.
Sbattere leggermente le uova con latte e olio e aggiungere la farina, il prezzemolo, il formaggio, la pancetta e le carote. Salare e pepare. Aggiungere il lievito e mescolare delicatamente. Versare il composto nello stampo e infornare per 50 minuti.

NOTE: Il tempo di cottura si riferisce a un forno elettrico. Il mio è a gas e dopo 50 minuti il cake risultava troppo cotto. ¬_¬”

Tentativo 1: uno schifo completo. Il cake non è cresciuto e sembrava una spessa e pesante frittata… Mio padre che mi vuole bene se l’è mangiato tutto lo stesso…

Tentativo 2: uno schifo parziale. Il cake non è cresciuto come avrebbe dovuto, ma un po’ di più del precedente… Sembrava una frittata un po’ più “gonfia” ¬_¬ Anche questa volta mio padre s’è l’è mangiato tutto…

Dopo i due fallimenti decido di cambiare ricetta (tra le altre cose, a me le carote non piacciono, le ho usate solo perché era l’unica cosa che avevo in casa).

Cake alle zucchine e parmigiano

  • 2 zucchine
  • 3 uova
  • 180 gr di farina
  • 10 cl di latte parzialmente scremato
  • 10 cl di olio
  • 100 gr di emmental o simile grattugiato
  • 100 gr di parmigiano grattugiato
  • 1 manciata di basilico
  • 1 mangiata di menta
  • 1 bustina di lievito
  • sale e pepe

Riscaldare il forno a 180°.
Grattugiare le zucchine e tritare finemente il basilico e la menta.
Imburrare lo stampo.
Sbattere leggermente le uova con latte e olio e aggiungere la farina, l’emmental, il parmigiano, il basilico, la menta e le zucchine. Salare e pepare. Aggiungere il lievito e mescolare delicatamente. Versare il composto nello stampo e infornare per 50 minuti.

NOTE : per il forno, idem come sopra.

Tentativo 1: tragedia! Ho usato gli stampini singoli (come quelli per i muffin) perché volevo portamene un paio domani all’università dato che dovrei saltare il pranzo. Ebbene, questo cake maledetto è cresciuto così tanto che è esondato dai pirottini ed è caduto nel forno, impestando tutta la casa di fumo. ç_ç
Dato che l’ottimismo è il profumo della vita, mi sono convinta a considerare l’aspetto positivo della cosa: almeno stavano crescendo. E invece no! Non appena iniziano a dorarsi, spengo il forno e istantaneamente si siedono tuttiiiiii! =_=”
Aspetto che si raffreddino un po’ e ne sformo uno… Crudo non è, ma è molliccio molliccio, ma non so perché…
In compenso hanno un sapore fantastico!

Tutto ciò mi indispone da morire. ¬_¬

Tantottanta by Corona’s

Martedì, 2 Ottobre, 2007 @ 7:21 pm

Nei giorni concitati precedenti l’esame mi è passato di mente di pubblicizzare adeguatamente una certa iniziativa. Sul blog Corona’s raccolgono testimonianze fotografiche dei raccapriccianti gggiovani degli anni ‘80.
Chi era giovane negli anni ‘80, oggi ha una certa età e sì sa come sono gli anziani: vivono in una spirale di malinconici ricordi della gioventù perduta.  (Spero che cugini e fidanzato non leggano questo blog)
Io negli anni ‘80 ci sono nata, quindi non avevo particolari mise di cui dovermi vergognare, però ho voluto partecipare inviando una mia foto vestita di giallo banana con dei bellissimi sandaletti indossati con i calzini  Ovviamente la responsabilità è tutta di mia madre, tranne che per i calzini: odiavo mettere i sandali perché correndo e saltando mi entravano le pietruzze e il terreno tra le dita dei piedi. Ancora oggi odio le scarpe aperte. Non siamo mica Tarzan. Tsk!

*O*

Lunedì, 1 Ottobre, 2007 @ 2:07 pm

Credo di essermi innamorata. Sì, mi sono innamorata di psicologia della comunicazione digitale.

Probabilmente non mi faranno fare l’esame, chi lo sa, ma tutte quelle cose accennate oggi a lezione, io, non posso non conoscerle. E’ fantastico!! E’ una sintesi del mio corso di laurea ideale.
Inoltre, i tre docenti sono davvero… mmm… non lo so come sono, mi piacciono a pelle. Uno dei tre in particolare, ha un bel modo di porsi e di interagire. ^^

Un’altra materia che mi intriga è progettazione per il web e anche se penso che potrei superare l’esame molto molto facilmente, ho qualche dubbio circa il lavoro di ricerca… Raccogliere informazioni, studiare e scrivere una tesina non è un problema, anzi mi riesce piuttosto bene come cosa. Il problema è il dover poi presentare ed esporre questa ricerca a tutta la classe. :/ *panico*