Conoscevo già questo programmino di micro-blogging, ma mi sembrava un po’ ‘na cazzata. Non ho cambiato idea. Sono davvero convinta che sia una cazzata, ma dopotutto le cazzate a me piacciono tantissimo! ![]()
Alla fine, quindi, mi sono registrata a twitter: il problema è che io sono una persona asociale e non ho nessuno a cui far leggere i miei twitt! Inoltre mi sento idiota a scrivere in terza persona. ![]()
Lo scopo di questa applicazione è tenere le persone informate di tutto ciò che riguarda la nostra vita. Ad esempio, un giorno alla fermata dell’autobus mi capita di vedere un eschimese con una foca al guinzaglio. La prima cosa che mi viene da fare è mandare un sms ad Andrea, a mia madre, a Vittoria, a mia sorella e a mia cugina. Se invece ho twitter, basta inviare un sms a un numero particolare e il messaggino lo leggeranno tutti quelli che seguono il mio twitter, Andrea, mamma, sorella, cugina e Vittoria compresi.
Tutto ciò sarebbe bellissimo, se non fosse che il numero a cui inviare l’sms è inglese e che vodafone ti fa pagare 30 centesimi a sms!! Ho provato a mandare i messaggi via email dato che con la tariffa a volume mi costano circa 2 centesimi, però non mi piace che i messaggi appaiano con la pubblicità di Email.it (è l’unico account che riesco a far funzionare sul cellulare).
Escluso il cellulare, non rimane altro che inviare i twitt tramite un IM oppure dal sito twitter.com, quindi dal computer… E allora a che cavolo serve?
Per me a niente ghghghgh…
Bhe, ora vado a vedere Arturo e Kiwi (questo dovevo scriverlo in twitter!
)!!!


Ehm… Visivamente sono molto carine, ma il sapore e la consistenza non mi convincono.
Credo che questa volta le focaccine siano venute bene! Non le ho ancora infornate, ma la lievitazione è perfetta, l’aspetto è perfetto, il sapore dovrebbe essere quello dell’altra volta, quindi buono. Se le focaccine si cuociono decentemente significa che è iniziata la mia riscossa culinaria! BANZAIIII!!