Bambina strana

Sabato, 11 Agosto, 2007 @ 8:06 pm

Stamattina, mentre leggevo La danza della realtà di Jodorowsky, mi sono ricordata una cosa vecchissima. Nel libro Jodorowsky raccontava i suoi incontri onirici con persone decedute, spesso parenti. All’improvviso mi è balenato un ricordo infantile.

Un giorno all’asilo mi parve di vedere una donna: non era una delle maestre e nemmeno un genitore. Era lì in piedi in mezzo ai bambini, ferma. La guardai un po’, poi mi girai verso il foglio su cui stavo attaccando le palline di carta crespa, mi girai un’altra volta e non c’era più. La cosa mi lasciò un po’ perplessa, per quanto possa essere perplessa una bambina di 4 anni. :D
Sapevo chi era quella donna, ma mi sembrava assurdo. Quando il pomeriggio mamma venne a prendermi le dissi “mamma oggi ho visto la sorella di papà…”. Mia madre, ovviamente, rimase un po’ interdetta. La sorella di mio padre non l’ho mai conosciuta: è morta da ragazza, era malata di cuore. Ho sempre saputo della sua esistenza perchè mia nonna aveva una foto sul comò vicino al cero rosso sempre acceso e quando ho chiesto chi fosse mi hanno tutti detto la verità: la zia morta tanti anni prima. E io lo sapevo che quando uno muore non c’è più, quindi mi sembrava strano averla vista.
A casa non mi presero in giro per questa cosa. Diciamo che ci fu un po’ di incredulità, ma nessuno rise di me, non dissero che me l’ero immaginato. Se ci penso ora non capisco il perchè di quella reazione. La morte di quella figlia era stata un evento molto sofferto e difficile per la famiglia di mio padre. Forse pensavano davvero che l’avessi vista.

Tanti anni dopo, quando avevo circa 16 anni, mio nonno mi disse che somigliavo a sua figlia. E’ normale, in fondo sono anche un po’ figlia dei miei nonni.

Se ripenso oggi a questo evento, non so se fidarmi della mia memoria o no. Non so nemmeno se fidarmi della me stessa di 4 anni che dice di aver visto una persona morta. In ogni caso, questo ricordo mi lascia un po’ triste. Mi fa pensare ai miei nonni che non ci sono più, mi fa pensare in particolare a mia nonna la cui scomparsa due anni fa mi ha lasciato un vuoto che non mi aspettavo. Con lei non sono stata proprio una brava nipote, come con nessuno dei miei nonni: non sono una persona affettuosa, mentre lei adorava ricevere manifestazioni d’affetto, non sono una persona di compagnia, mentre lei adorava stare e parlare con le persone. Sono sempre stata un po’ distaccata e sulle mie. Servizievole e disponibile sì, ma fredda. Quando è morta, poi, io non c’ero. Ero partita il giorno prima per allontanarmi un po’ dall’aria che tirava a casa mia, dalle mie torture psicologiche autoinflitte e dallo stato di apatia in cui ero precipitata. Mi sentivo sola e volevo passare un po’ di tempo con il mio ragazzo. Come sempre mi comporto in modo infantile. Poi arrivò la telefonata di mia sorella…
E anche in quel momento, nonostante mi fossi precipitata a casa, non fui in grado di darle l’attenzione che avrebbe voluto perchè… perchè nessuno deve vedere che sto male. Dovevo comportarmi in modo distaccato anche in quel momento. Stupida bambina che non sa mettersi in discussione.
Ero convinta di poter superare anche questa cosa con la mia solita freddezza e invece non appena mi capitò di scendere al piano inferiore da sola, in quella che era casa di mia nonna mi sentii improvvisamente inutile. Mi resi conto che non c’era più nessuno, che non avrei più sentito rumori… non solo mio nonno non c’era più, ma adesso anche mia nonna e quella casa era piena di un silenzio irreale che mai avevo ascoltato in 22 anni. Improvvisamente mi resi conto di quanto mi mancasse mio nonno, morto 5 anni prima e di quanto facesse male tutto il dolore che avevo trattenuto fino a quel momento.
Ancora adesso non ho perso l’abitudine di camminare senza fare rumore o di chiudere il cancello piano, silenziosamente per non dar fastidio ai nonni al piano inferiore. Penso che non la perderò finchè non riuscirò ad accettare realmente che la morte fa parte della vita.

Scritto da Clostraw | Tra me e me | RSS 2.0 | Commenta | Trackback |

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