Titolo: Ceneri
Autore: Kathy Reichs
Casa editrice: Rizzoli
Brennan è a Charlotte e si accinge a passare una settimana al mare con Ryan in arrivo dal Canada. Ha concluso le sue analisi sulle ossa di un neonato trovato carbonizzato in una stufa e su quelle di orso rinvenute in una fattoria all’apparenza abbandonata in cui si era recata per un barbecue (o qualcosa di simile) con sua figlia.
Ovviamente accade qualcosa di imprevisto (
): un piccolo aereo si schianta su una parete rocciosa. L’ipotesi è che siano trafficanti di droga e che per chissà quale motivo abbiano perso il controllo dell’aereo. Il lavoro impedisce a Tempe di realizzare i suoi progetti, ma diciamo che è comunque “appagata” dalla presenza di Ryan (
finalmente!). Intanto le indagini vanno avanti e si prospetta uno scenario fatto di corrieri di droga, contrabbandieri e vittime innocenti che hanno avuto la brillante idea di ficcare il naso. Inoltre nella casella postale di Brennan arrivano delle email minatorie, rivolte anche a sua figlia.
L’impavida dottoressa Tempe Brennan, non si lascia intimidire e anche questa volta si ficca in guai seri.
Anche questa storia è davvero bella. ^^ E’ un puzzle che si completa solo alla fine, ma non nel solito modo cretino dei libri precedenti, è veramente armonico a graduale, senza genialate improbabili: alla fine chi legge viene messo al corrente di tutto quello che succede e può seguire l’indagine senza chiedersi “ma perché quelli stanno andando là?” o “perché hanno capito che il tizio è l’assassino?”
La storia tra Brennan e Ryan prende piede: evviva!!!!
Mi chiedo come faccia Tempe ad avere ancora un cervello funzionane visto il numero di volte in cui l’hanno sbattutta di testa contro un muro/porta/spigolo/pietre/etcetc… E’ unbreakable! 


